







La consulenza sessuologica si occupa della diagnosi e della cura delle difficoltà di ordine sessuale, sia maschili che femminili che ostacolano o impediscono il rapporto sessuale (mancanza del desiderio sessuale, deficit erettivo, eiaculazione precoce, anorgasmia, vaginismo, etc…). Scopo della consulenza è giungere all'identificazione delle cause che hanno prodotto il sintomo e alla sua risoluzione. La consulenza si svolge attraverso l’utilizzo delle tecniche di terapia breve strategica.
In alcuni casi sono sufficienti solo alcuni incontri per giungere alla risoluzione del problema, in altri la persona sarà indirizzata verso un cambiamento più complesso nell’ambito di un sostegno psicologico più profondo.
Tramite il CNOP, presso il nostro Studio professionale, sono attive le convenzioni stipulate con:
In alcuni casi è la coppia ad affrontare insieme il percorso, altre volte l’intervento viene rivolto al singolo.
Spesso il disagio o la disfunzione riscontrati nell’area sessuale di molti individui dipendono da un atteggiamento costruito su pregiudizi o stereotipi e, in alcuni casi, veri e propri tabù.
Una corretta informazione sessuale, a volte, può essere un intervento sufficiente per far sì che l’individuo sperimenti una sessualità priva di ansie e timori pur nel rispetto delle proprie convinzioni morali.
Una buona sessualità è importante in tutte le fasi della vita in quanto elemento essenziale per il benessere psicofisico.
Tutti i dipendenti o gli iscritti alle sopracitate associazioni, Forze dell'Ordine o categorie di lavoratori, nonchè i loro familiari diretti, possono usufruire di una riduzione del 20% sul costo delle prestazioni erogate presso il nostro Studio.
La guida alla salute sessuale è un livello approfondito di informazione e si pone l’obiettivo di raggiungere e/o mantenere il benessere degli individui. Ci occupiamo di:
-Educazione sessuale
-Educazione sessuale
-Educazione sessuale
-Contraccezione
-Contraccezione
-Contraccezione
-Orientamento sessuale
-Orientamento sessuale
-Orientamento sessuale
-Sessualità in menopausa
-Sessualità in menopausa
-Sessualità in menopausa
-Pazienti con malattie croniche
-Pazienti con malattie croniche
-Pazienti con malattie croniche
-Gravidanza e sessualità
-Gravidanza e sessualità
-Gravidanza e sessualità
-MTS Malattie Sessualmente Trasmissibili
-MTS Malattie Sessualmente Trasmissibili
-MTS Malattie Sessualmente Trasmissibili
-IVG interruzione volontaria di gravidanza
-IVG interruzione volontaria di gravidanza
-IVG interruzione volontaria di gravidanza
-Sessualità e matrimonio
-Sessualità e matrimonio
-Sessualità e matrimonio






Ai sensi della Direttiva Ministeriale del 17 Maggio 2002, la figura dello Psicologo rientra nella categoria delle professioni di natura sanitaria ed è pertanto soggetta agli stessi obblighi dei medici, dei terapisti, degli infermieri, dei farmacisti, ecc. (come previsto dall'art. 29 della Legge n. 56 del 18 Febbraio 1989)
La psicoterapia ed il sostegno psicologico sono incontri a due in cui lo psicologo ed il paziente, attraverso il dialogo e soprattutto la qualità della relazione che s’instaura, creano le condizioni ottimali per alleggerire il peso di preoccupazioni e dolori grazie a una condivisione attenta, sensibile e partecipe.
PSICOLOGI (percorso di studi e formativo)
Dall'Anno Accademico 1991/92, dopo aver conseguito con profitto un titolo di studio Universitario quinquennale (laurea specialistica in Psicologia) ed aver svolto il regolare tirocinio professionale pre e post-lauream, si acquisisce il titolo di “Dottore in Psicologia”. Per fregiarsi del titolo di Psicologo, occorre altresì aver sostenuto e superato le prove dell'Esame di Stato abilitante la professione ed essere iscritti all'Ordine Professionale della propria Regione.
Gli scopi della psicoterapia e del sostegno psicologico sono:
Sono di pertinenza esclusiva dello Psicologo :


SEGRETO PROFESSIONALE (aspetti deontologici e legali)
Lo Psicologo, ai sensi dell'art. 662 del codice penale ed in ottemperanza all'art. 4 della Legge di Ordinamento della professione e del codice deontologico, è tenuto al segreto professionale nella specifica tutela del suo paziente.
Non sono farmaci, ma semplici rimedi naturali, acquistabili in farmacia o in erboristeria, che derivano dalla distillazione solare o per bollitura di piante o radici. Il medico omeopata che ha categorizzato molto anni fa i 38 "fiori" ne ha studiato non solo l'effetto di regolazione emotiva sull'individuo, ma anche la grossa capacità di ridurne la sintomatologia psico-somatica.
Però:
Vengono utilizzati in tutti gli stati di tensone o disagio emotivo, soprattutto come coadiuvanti i colloqui psicologici ed il training auogeno, di cui potenziano l'efficacia.



Lo psicologo privato, a sua discrezione, può opporre il segreto professionale durante le eventuali fasi processuali, qualora ritenga che le sue rilevazioni possano esporre il proprio paziente ad un procedimento penale; ma non può opporsi al sequestro della cartella clinica se questo viene richiesto dal Giudice.
La separazione dei genitori è un momento traumatico e di cambiamento repentino nella vita di ogni figlio. Spesso le conflittualità o il dolore insiti nella "rottura" familiare, non permettono ai bambini di esprimere quello che sentono in un contesto in cui potersi sentire liberi di farlo, senza il rischio di schierarsi dalla parte dell'uno o dell'altro o di percepirsi come ulteriore elemento di sofferenza per i genitori. Per questo nel nostro studio profesisonale, dopo esserci formati con uno specifico percorso presso il Consultorio Familiare dell'Università Cattolica del Sacro Cuore di ROMA, proponiamo la formula dei GdP, ossia la conduzione di piccoli gruppi di bambini o ragazzi (di età compresa tra i 6 ed i 12 anni) in cui loro stessi possano "dare parola" alle proprie emozioni, trovando il sostegno del gruppo dei pari che attraversano lo stesso momento difficile. La metodologia prevede un incontro di gruppo con tutti i genitori per illustrare le attività; quattro incontri di gruppo per i bambini, della durata di due ore ciascuno in orario pomeridiano con cadenza settimanale; un colloquio di restituzione con ciascuna coppia di genitori.
Nello specifico, sono perseguibili di Ufficio e devono necessariamente e per Legge essere denunciati dallo Psicologo e da qualsiasi altra figura sanitaria, anche in deroga al segreto professionale, i seguenti reati:
il GdP è un'opportunità per la serenità di genitori e figli quando si attraversa una separazione che riguarda non solo la coppia, ma tutta la famiglia.





tradotto letteralmente dall'inglese, indica una serie di esercizi mentali (divisi in inferiori e superiori), attraverso i quali il paziente auto-apprende, con le indicazioni fornite da un operatore sanitario esperto, il raggiungimento di un completo stato di benessere psico-fisico. Partendo dal presupposto che per raggiungere il rilassamento occorre percepire l'alternanza tra tensione e distensione muscolo-scheletrico, il T.A. permette di aumentare la consapevolezza corporea e la risoluzione della maggior parte dei disturbi di origine psico-somatica tra cui:
Gli esercizi svolti sia in forma individuale che in piccoli gruppi, si praticano in ambiente adeguatamente riscaldato, con luce soffusa e su tappetini semi-rigidi. E' preferibile indossare abiti comodi ed in fibre naturali. Nello studio di Psicologia e Sessuologia viene somministrata una formula "integrata" dove gli esercizi di Schultz (il medico statunitense che lo brevettò nella prima metà degli anni '20) vengono arricchiti con elementi di cromo ed aromaterapia, con l'uso di musiche new age con i suoni della natura e con alcune tecniche di contatto (come la digito-presisone, la stimolazione dei punti riflessi del piede, della mano e dell'orecchio, ecc.)
TUTTI possono praticare il T.A. ad eccezione dei bambini sotto gli 8 anni; i portatori di pace-maker o affetti da gravi patologie tiroidee o cardiache e i pazienti psicotici. E' indicato soprattutto per le donne in gravidanza per alleviare i dolori del parto; per gli studenti per aumentarne la capacità di concentrazione e per gli sportivi per potenziare la performance in gara.
Il Dr. D'ORSO e la Dr.ssa GIOMO hanno aderito alle linee guida del Comitato Nazionale degli Ordini degli Psicologi e secondo standard di qualità, operano nel rispetto della Carta dei Diritti del Conumatore per le Prestazioni Psicologiche.
L'obbligo di denuncia o di referto non sussiste se il paziente dimostra con opportune copie degli Atti di aver già provveduto alla regolare denuncia presso gli organi competenti (Forze dell'Ordine, Autorità Giudiziarie).
TRATTAMENTO DEI DATI
Tutti i dati personali e sensibili dei pazienti sono trattati ai sensi degli art. 7 e 13 del D.Lgs. 196 del 30.06.2003 e vengono perciò custoditi dallo psicologo secondo la condotta del “buon padre di famiglia” prevista dal codice civile. I dati possono essere assunti sia in forma cartacea che automatizzata e possono essere epurati, ovvero distrutti, al termine della prestazione sanitaria e comunque in qualsiasi momento, qualora il paziente lo richieda esplicitamente.
Le prestazioni dello Psicologo rivestono carattere di natura sanitaria, pertanto nel caso dei minori, occorre specifica autorizzazione da parte degli esercenti la potestà genitoriale allo svolgimento del colloquio con la sottoscrizione dell'apposito modulo per il trattamento dei dati.
AUTORIZZAZIONI PER I MINORENNI
Qualora gli esercenti la potestà siano in regime matrimoniale è sufficiente la firma di uno solo dei genitori. Nei casi di coppie di fatto o di genitori separati con affidamento congiunto, occorre invece la firma di entrambi gli esercenti la potestà genitoriale per svolgere l'intervento sul minore. Quando l'affidamento è invece esclusivo ad uno solo dei genitori, è sufficiente la firma del genitore affidatario, con l'obbligo, per quest'ultimo, di comunicare all'altro le modalità, i tempi e i costi delle prestazioni dello psicologo; il quale si dovrà rendere disponibile alla restituzione dei dati diagnostici e prognostici ad entrambi i genitori, in forma congiunta o separata. Il padre o la madre che si ritenga ingiustamente impedito/a nella somministrazione delle adeguate cure o terapie al figlio da parte dell'altro genitore, può rivolgersi al competente Giudice Tutelare presso il Tribunale Ordinario di residenza per ottenere l'autorizzazione ai trattamenti di natura sanitaria per il minore.
Le certificazioni e le relazioni terapeutiche devono riferirsi alla condizione attuale dello stato di salute, pertanto non è possibile produrle e rilasciarle oltre i venti giorni successivi il termine della prestazione sanitaria. Può ritirarle solo il diretto interessato (nel caso dei minori uno degli esercenti la potestà genitoriale od il tutore) oppure un terzo, dietro espressa presentazione di delega scritta con fotocopia dei documenti del delegante e del delegato.
CERTIFICATI E RELAZIONI